Lacrime di donna…….

Una mia collega mi ha fatto conoscere questi versi che vi riporto,  scritti nel “Talmud”, che ho trovato subito molto profondi e belli….

Anche oggi, nell’epoca dell’emancipazione, dove tutto sembra ormai acquisito, conquistato, risaputo, trovo che questi versi siano molto attuali e penso che forse bisognerebbe ripeterseli di più e più spesso……

Molti di noi, maschi e femmine, dovrebbero avere in mente queste parole perchè la coppia è il punto di partenza della nostra felicità.

Donna che piange – Pablo Picasso (1937)

Appena ho letto questi versi ho pensato, anche, alle violenze, agli stupri ed in generale a tutti gli abusi che tante donne nel mondo subiscono………e hanno subito nelle vite passate. Ovviamente non solo le donne, ma anche i bambini, figure deboli che io in qualche modo tendo ad associare, magari per il discorso della maternità.

State molto attenti a non far piangere una donna,  

che poi Dio conta le sue lacrime!

La donna è uscita dalla costola dell’uomo,

non dai piedi perché deve essere pestata,

né dalla testa per essere superiore,

ma dal fianco per essere uguale……

un po’ più in basso del braccio per essere protetta

e dal lato del cuore per essere AMATA…..”

 

Il Talmud (תלמוד) (che significa insegnamento, studio, discussione ) è uno dei testi sacri dell’Ebraismo. Mal conosciuto negli ambienti cristiani, il Talmud è diventato ben presto il bersaglio preferito. A Parigi, nel 1240, è istruita una parodia di processo, cui segue il rogo solenne di 24 carri di copie del Talmud, sequestrate agli ebrei. Da quel momento, e per secoli, il Talmud è vietato in molti luoghi.

Oviamente a parte la bellezza dei versi, sono soltanto parole…parole….parole…..molto piu’ facili da scrivere….che da mettere in pratica…Peccato!!….Sarebbe cosi’ bello….

 

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11 thoughts on “Lacrime di donna…….

  1. Bellissimo, quanta saggezza in queste parole, spero che in moltine facciano tesoro.Ti auguro un buon fine settimana, con amicizia, Vito

  2. Ciao Luciana , buon week !!I versi che menzioni sono molto belli …..Ci sono molti modi per intendere lo stare insieme :"essere in coppia " essere compagni "……se ci fai caso vuol dire in un certo senso , essere uguali …Uguali per diritti e doveri , complementari per natura……..uniti dall\’amore ….Hai ragione , spesso molte persone dimenticano che stare insieme vuol dire rispetto e tolleranza ….un abbraccio Lele

  3. non conoscevo queste righe…anche se credo cha associare la nascita della donna ad un "derivato" dell\’uomo sia limitativo e denigrante nei confronti del genere femminile, ammetto che queste parole almeno cercano di esprimere la sua reale delicatezza…

  4. Siamo sicuri che gli Ebrei rispettino i dettami di questo loro libro sacro o, poi, nella vita privata quotidiana non sono,invece, portatori degli stessi comportamenti che tu lamenti giustamente nella tua introduzione.Inaccettabile, poi, che la donna,come nel cristianesimo, sia considerata un sottoprodotto della creazione dell\’uomo. Già questo metterebbe in discussione tutto il resto.Per chi, come me, crede nell\’evoluzionismo, l\’uomo e la donna, indifferentemente, sono frutto dell\’evoluzione naturale. "Nulla si crea……..tutto si trasforma".Ciao e buon We.

  5. Francamente non ho mai trovato questi versicosi\’ belli ….sono d\’accordo con Osv ….mi sembrano frutto di una cultura patriarcale ….di quelle per cui la donna, anche se dettoin belle parole. viene sempre considerataun accessorio …. dolce domenica ….elisa

  6. conoscevo questi versi del talmude li amo moltoperchè riconoscono una realtàe poco importa sesecondo la Bibbia la donna è stata creata da una costola di Adamola Bibbia è stata scritta in altri tempima questi versi sono invece di una attualitàsconcertanteun sorrisoBuona domenicaClaudia

  7. Penso che, quando è stato scritto il Talmud, questi versi avessero un significato di dolcezza , rispetto verso la donna, di dare valore a lei e fossero forse anche un pò rivoluzionari. La donna è uguale al\’uomo, non superiore o inferiore. Però c\’è sempre l\’idea , allora non poteva essere differentemente, di uomo e donna e non di Persona. La donna che piange, ma perchè l\’uomo non piange?, ma perchè Dio non conta anche le lacrime dell\’uomo? La donna che ha bisogno di essere protetta, ma perchè l\’uomo non ha bisogno di protezione, di tenerezza e conforto? La donna che esce dalla costola di Adamo. Quindi l\’uomo nasce prima ed è dalla nascita dell\’uomo che nasce la donna. Questo è un concetto molto significativo (per me in negativo) . La nascita, la vita, della donna è subordinata a quella dell\’uomo, se l\’uomo non fosse nato, la donna non esisterebbe. Beh non mi pare giusto e vero. Forse è meglio pensare che l\’uomo non esisterebbe senza la donna e viceversa. Che l\’uno è l\’altra faccia dell\’altro. Ma che nello stesso tempo la differenza tra uomo e donna, a parte quella naturale- fisica, è soprattutto un fattore culturale, frutto della nostra mentalità, che c\’imprigiona in ruoli, schemi, che spesso ci vanno stretti e non esauriscono la molteplicità dell\’Essere umano. Prima di essere uomo e donna siamo Persone. Ognuna con un’individualità che ci distingue dall’altro , ma entrambi con emozioni, slanci, sogni, errori e limiti. E nel rapporto di coppia, ciò che importa è accettare ed amare l\’altro per com\’è e sentirsi bene con l\’altro. E nel rapporto di coppia la nostra individualità si riversa, e allo stesso tempo si modifica, nell’altro e viceversa . A mano a mano che la vita va, libertà di essere quello che semplicemente , a volte splendidamente a volte disperatamente, si è…Mi vengono in mente le parole di Gibran sul matrimonio (o convivenza o sul rapporto di coppia, per dirlo alla moderna 🙂 "Amatevi l\’un l\’altro, ma non fatene una prigione d\’amore: Piuttosto vi sia un moto di mare tra le sponde delle vostre anime. Riempitevi l\’un l\’altro le coppe, ma non bevete da un\’unica coppa. Datevi sostentamento reciproco, ma non mangiate dello stesso pane. Cantate e danzate insieme e state allegri, ma ognuno di voi sia solo, Come sole sono le corde del liuto, benché vibrino di musica uguale. Donatevi il cuore, ma l\’uno non sia di rifugio all\’altro, Poiché solo la mano della vita può contenere i vostri cuori. E siate uniti, ma non troppo vicini; Le colonne del tempio si ergono distanti, E la quercia e il cipresso non crescono l\’una all\’ombra dell\’altro"Grazie di questo post che mi ha fatto riflettere ( ho scritto troppo, ma è un mio difetto, quando un argomento mi intriga non ci posso fare nulla…:-)Baci, buona serata e sereno inizio di settimana

  8. versi belli…delicati.. indipendentemente dal libro in cui sian stati scritti…dalla religione e da tutt…credo ke quello ke piu vogliano significare …sia l\’amore …ke bisogna sempre dare ..il rispetto…. verso chiunque…sia donna ke uomo…..avendo e dando amore e rispetto….nn penso ci siano bisogno piu di parole…..un abbraccio…….

  9. Il ruolo della donna per fortuna è già molto cambiato nel corso della storia:dal 1628, anno in cui viene scritto da Montaigne il primo "Trattato sull\’uguaglianza degli uomini e delle donne" ( che sancisce di fatto il primo passo verso l\’emancipazione femminile) al 1791, quando, sempre in Francia, Olympiè de Gouges prepara la "Dichiarazione dei diritti delle donne" .Qualche anno più tardi, nel 1835, nasce in Inghilterra il movimento detto delle "suffragette",così chiamate perché chiedevano che il suffragio, cioè il diritto di voto, fosse esteso anche alle donne. Aihmè però questo diritto verrà conquistato per la prima volta in Europa solo nel 1866 in Svezia (in Italia solo nel 1946!!!!!).Le tappe dell\’emancipazione femminile da questo momento in poi, si susseguirono una dietro l\’altra con un ritmo incalzante. Oggigiorno, il ruolo della donna è giunto ad avere un pieno riconoscimento in tutte le società occidentali tant\’è che il giorno 8 Marzo viene celebrato come Giornata Internazionale della Donna in onore delle conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne e contro le discriminizioni e le violenze cui tuttora esse sono soggette in molte parti del mondo.Molti non sanno però che il giorno 8 marzo deriva dall\’ 8 marzo 1917 quando a San Pietroburgo un gruppo di donne guidò una grande manifestazione che rivendicava la fine della 1^guerra mondiale che incoraggiò successive manifestazioni di protesta infine portarono al crollo dello zarismo e all\’inizio della «Rivoluzione russa di febbraio».

  10. La Donna è stata Creata dall\’Uomo..quindi è parte dell\’Uomo..Nel contempo Ogni Uomo è nato da una Donna!Io non perquoterei mai una parte di me ma la amerei come Amo il mio essere!…La coppia unita è una cosa Sola a prescindere da scritti più o meno profondi.Le persone hanno stesso valore diritti e dignità, ma molti nel mondo sono lontani a riconoscerlo.Buona settimana da Carlo.

  11. Il rispetto e la considerazione lo meritano ogni essere umano, a prescindere da tutto, compreso il loro sesso. Comprendo comunque l\’interesse e lo stimolo femminile verso questi versi che, in maniera per me un po troppo aulica, esprimono concetti protettivi e partigiani a favore dell\’altra metà del Cielo. Tuttavia mi suonano un pò pesanti e a tratti melodrammatici, mentre ritengo come la donna al giorno d\’oggi, abbia comunque una propria posizione e dignità riconosciute e paritarie all\’uomo. Anzi, rilevo che talvolta addirittura ecceda nel voler parificarsi, dimenticando quegli elementi di femminilità antica e squisita proprie delle donne di un tempo, di cui troppo spesso si è pontificato sulla loro sottomissione ai mariti, ma se ne ha poco apprezzato la grande sensibilità e gentilezza d\’animo che le rendeva esseri importatissimi e pregni di umanità.

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