Amico fragile

Ieri sera ho terminato di leggere un bellissimo libro………

"Amico fragile" e’ il solo libro in cui Fabrizio De Andrè accettò di raccontarsi, in un dialogo con Cesare Romana, amico di vecchia data, rendendo pubblico un percorso biografico, intellettuale e artistico che per lungo tempo era trapelato a tratti, esclusivamente dalle sue canzoni.

Come scrive Fernanda Pivano nella prefazione: "E’ soprattutto in questo libro amoroso e partecipe che si possono trovare notizie sulla sua infanzia, la sua adolescenza, la sua formazione di anarchico e di artista, la "Scuola di Genova" dove e’ nata con lui la canzone d’autore, i suoi primi successi, i quattro mesi passati in catene sul giaciglio di foglie dei rapitori. La sua dedizione nel trasformare un terreno incolto sardo in un centro ridente di agriturismo, le sue rivelazioni sulle canzoni".
 

"…e così “Amico fragile” fu completato. Uscì, piacque. Ne andavo fiero e un, poco, per proprietà transitiva e per complicità fraterna, lo eri anche tu. Né avrei immaginato che, otto anni dopo, avrei dovuto aggiungervi un nuovo episodio. Fu nel gennaio del ’99, tu avevi preso congedo dall’unica malattia, dicevi, da cui si guarisce sempre, la vita. Tornai dal tuo funerale stremato nell’animo, mi dissero che il libro sarebbe stato ripubblicato, mi concedevano poche ore per aggiornarlo. Scrissi tre nuovi capitoli, in una notte, le dita che dolevano, figuriamoci il cuore. Oggi "Amico fragile" rinasce, per la terza volta. Tu, tra una dozzina di mesi, compiresti settant’anni. Come saresti? Non diverso, credo, da com’eri nel ’64, quando ci conoscemmo e io non sapevo nulla di te. Perché un artista, lo diceva Orio Vergani, può invecchiare fin che si vuole, e perfino morire. Ma ha sempre vent’anni."

(Cesare G. Romana)

Voglio segnalarvi anche il cd uscito da poco di Cristiano De Andrè……..secondo me bellissimo, dove si ascoltanoi brani più belli di Faber, reinterpretati da un compagno di viaggio unico, oggi suo erede reale.

Questo pezzo mi piace particolarmente……………….

Si son presi il nostro cuore sotto una coperta scura
sotto una luna morta piccola dormivamo senza paura
fu un generale di vent’anni
occhi turchini e giacca uguale
fu un generale di vent’anni
figlio d’un temporale

c’è un dollaro d’argento sul fondo del Sand Creek.

I nostri guerrieri troppo lontani sulla pista del bisonte
e quella musica distante diventò sempre più forte
chiusi gli occhi per tre volte
mi ritrovai ancora lì
chiesi a mio nonno è solo un sogno
mio nonno disse sì

a volte i pesci cantano sul fondo del Sand Creek

Sognai talmente forte che mi uscì il sangue dal naso
il lampo in un orecchio nell’altro il paradiso
le lacrime più piccole
le lacrime più grosse
quando l’albero della neve
fiorì di stelle rosse

ora i bambini dormono nel letto del Sand Creek

Quando il sole alzò la testa tra le spalle della notte
c’erano solo cani e fumo e tende capovolte
tirai una freccia in cielo
per farlo respirare
tirai una freccia al vento
per farlo sanguinare

la terza freccia cercala sul fondo del Sand Creek

Si son presi il nostro cuore sotto una coperta scura
sotto una luna morta piccola dormivamo senza paura
fu un generale di vent’anni
occhi turchini e giacca uguale
fu un generale di vent’anni
figlio d’un temporale

ora i bambini dormono sul fondo del Sand Creek

 
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14 thoughts on “Amico fragile

  1. cara Luciana oggi passo a salutarti altro non voglio scrivere mi sembrerebbe insulso…ho letto cio\’che hai detto ad Elisa…mi dispiace cara…..certo anche questo e\’insulso….

  2. ciao, grazie per questo bel ricordo, adoro le canzoni De Andrè, io amo definirlocome colui che ha vestito la poesia con gli abiti della musica.Tante sue canzoni sono vere e proprie poesie che non hanno nulla da invisiare aigrandi poeti, vedi ad esempio quella che forse non è tra le sue più conosciute,e cioè: Desamistade, tratta dal cd anime salve, davvero una grande poesia.MI sa che leggerò questo libro.Ti auguro una buona serata, con amicizia, Vito

  3. Su Fabrizio potrei scrivere per ore … percio\’ mi limito …. sorrido …il libro l\’ho letto (spero ti sia arivato il mio mess sui libri a lui inerenti)non saprei quale scegliere fra le sue poesie … ma sicuramente questa è nel mio cuore ….un abbraccio … Elisa ..P.s. riguardo a qll che mi hai scritto …. non trovo le parole …. non ne trovo che abbiano un senso dinanzi alla perdita di un figlio ….ho perso il bambino che aspettavo al sesto mese di gravidanza, ero molto giovanee come non esiste un amore piu\’ grande di quello che provai per quella promessadi vita che mi cresceva dentro, non esiste nemmeno un dolore piu\’ grandedel vederselo strappare dalle braccia ……… per cui ti abbraccio …. in silenzio …ogni altra parola sarebbe superflua e banale ….

  4. @Elisa:Grazie, mi è arrivato il tuo elenco sui libri del grande Faber…..Ne ho già comprati altri due…..e sono lì in attesa di lettura.Doloce notte.

  5. de andrè lo considero un poeta musicale..un illuminato a prescindere..ma che avrebbe potuto far di piu..perchè di più di lui..tutti vorremmo

  6. de andrè rimarrà sempre nella memoria e nella storia, le sue canzoni sono senza tempo, come solo i grandi artisti sanno fare. Grazie Luciana per averlo ricordato, e ricorda che ti sono vicina, un abbraccio cara amica.

  7. UNA ARTISTA CON UNA OPERA TREMENDA .,CANZONE CHE SEMBRANO POESIE ,COME DIAMANTE DEL ARTE ITALIANA.BRAVA AMICA CHE CI FAI SENTIRE SEMPRE QUESTE PERLE DI CULTURA TI ABBRACCIO

  8. Non lo conosco a fondo ma ritengo fosse stato sicuramente un artista completo ed eccellente. Quelle canzoni che ho ascoltato e ogni tanto mi capita di risentire da qualche parte, dimostrano una forte cultura e intelligenza.Grazie del suggerimento!

  9. De Andrè ha dato all\’Italia una forte connotazione artistica che purtroppo ai sui tempi non era stata capita. Quando l\’anno scorso in occasione del decimo anniversario della morte tantissime radio, in contemporanea, hanno trasmesso una sua canzone è stato un momento veramente emozionante, senza parlare della trasmissione in diretta che Fabio Fazio gli ha dedicato, dove i più grandi artisti italiani hanno cantato una sua canzone. Dori Ghezzi e il figlio Cristiano stanno cercando di perpetuare la sua arte per far conoscere ai giovani di oggi la sua arte, gli antichi giovani, che siamo noi ,lo conosciamo già. Ho espresso il desiderio che al mio funerale sia suonata la sua canzone "Se Ti tagliassero a pezzetti" perchè per me ha un significato molto particolare.

  10. Per me rimane il numero 1 dei poeti/cantanti ….Posso dire che della sua discografia ho quasi tutto ……….ora "rubato" da mio figlio.Uno dei pochi personaggi che si potevano definire LIBERI CIAO

  11. Un personaggio di grande caratura, e con una visione del mondo piuttosto ampia e per nulla condizionata. Il mio genere musicale è un altro, ma i suoi pezzi più celebri superano la mèra dimensione artistica, per diventare dei profondi dialoghi e riflessioni su temi importanti dell\’uomo e della sua esistenza.

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