La Sacra Sindone

 
 
 

Dal 10 aprile al 23 maggio a Torino è esposta la Santa Sindone: si tratta della prima ostensione dopo il restauro a cui il sacro lenzuolo è stato sottoposto nel 2002.

La Sindone di Torino, nota anche come Sacra Sindone, è un telo di lino conservato nel Duomo di Torino, sul quale è visibile l’immagine di un uomo che porta segni di maltrattamenti e torture compatibili con quelli descritti nella Passione di Gesù. La tradizione identifica l’uomo con Gesù e il lenzuolo con quello usato per avvolgerne il corpo, nel sepolcro.

La cattedrale, dedicata a San Giovanni Battista, patrono di Torino, è l’unico esempio di architettura rinascimentale della città. Venne innalzata tra il 1491 ed il 1498 per volontà del cardinale Domenico della Rovere.

 

 

 

Davanti alla Sindone ognuno è solo con la sua coscienza, in intimo contatto con quello che per lui il Telo rappresenta. C’è emozione: si è di fronte alla Storia e alla Fede. C’è tutta la forza della (auto)suggestione, del senso del Divino e dell’incomprensibile, di un mistero che lascia stupefatti e sgomenti. Solo pochi minuti per percepire qualcosa di grande, di assoluto. La Sindone è là, con tutte le sue perplessità che resteranno senza soluzione, forse per sempre. La fede, proprio perché tale, non pone domande e non chiede risposte.

Nel corso della precedente Ostensione del 1998, proprio il 24 maggio Papa Woytila disse: “La Sindone è provocazione all’intelligenza. In essa si riflette la sofferenza umana: è l’icona della sofferenza dell’innocente di tutti i tempi.”

Ecco: queste parole sono in grado ancora oggi di dare un senso compiuto ai nostri interrogativi.

Qualunque sia l’animo col quale ci si accosta alla Sindone, dopo la visita si avverte un senso di turbamento: rimane una strana sensazione, quella che solo l’unicità dei grandi eventi sa dare.

Domenica 2 maggio, Papa Benedetto XVI è stato in visita nella città di Torino.

Il programma della giornata prevedeva la celebrazione della Santa Messa in Piazza San Carlo dove si è svolto anche l’incontro con i giovani. Nella sua visita il Pontefice si è poi recato in Duomo, per la Venerazione della Sindone, e infine al Cottolengo.

 

 

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11 thoughts on “La Sacra Sindone

  1. Ne sono convinta cara Luciana……è sempre un esperienza unica e troppo particolare. Molto bello il tuo post, un caro saluto cara amica!

  2. Dopo la prima Ostensione a cui ho assistito (1978) ho letto il libro del più famoso Patologo italiano il Torinese Prof. Baima Bollone. Nel libro il professore, in maniera totalmente scientifica, dimostra che l\’uomo che è stato avvolto dal lino denominato Sindone ha subito un martirio molto pesante, mortale, ha trovato tracce di sangue di cui ha identificato il gruppo sanguigno, ha trovato siero di sangue e tanti altri indizi la cui ricostruzione è del tutto simile all\’autopsia di un morto ammazzato. Quindi non capisco chi ha sostenuto che il lino è un falso, una ricostruzione, una mistificazione medioevale. Ora a me sembra ricordare che forse era un po\’ difficile che nel medioevo si potesse falsificare una reliquia con sangue siero ed indizi da RIS. Forse non è determinante ma ricordo che il Prof. Baima Bollone a suo tempo fece l\’autopsia sul corpo di Aldo Moro.Per lavoro anni fa conobbi il Prof. Baima Bollone e parlammo spesso dei suoi studi sulla Sindone, non mi ha mai parlato di aver esaminato un falso. Questa è la mia analisi scientifica. Per quanto riguarda la mia fede credo quella reliquia vera e tutte le volte ne resto turbata e commossa. Per me è veramente il lino che Giuseppe di Arimatea acquistò per avvolgersi il corpo del Nazareno, figlio di Giuseppe e Maria, morto sulla croce e Torino è la città più fortunata al mondo perchè Lo custodisce

  3. Dio mio, ke grandissima emozione sarebbe x me poter vedere la Sacra Sindone dal vero e spero davvero di riuscire a farlo presto !E\’ già da tanto tempo ke stò rimuginando sul fare 1 post su di Essa e forse lo farò ank\’Io, ma kissà quando… !!!Al tempo dell\’incendio, in cui aveva riskiato di bruciare già x la seconda volta, avevo pensato ke quei pompieri erano stati artefici di 1 vero & proprio miracolo salvandola e tutt\’ora sono convinta ke siano stati dei veri eroi !!!Ke belle le fotografie… ti auguro 1 felice week-end e a presto !!!

  4. ci sono stata tanti anni fa…. ma proprio tanti. Però lo ricordo ancora quel momento.buon sabato Luciana. Spero tu stia un pochino meglio. Ti penso e ti sono vicina….. anche se non ci siamo più sentite.La lo rifaremo! 😉

  5. @PaolaIn realtà non sono tanto in forma, ma cerco di fare delle cose per distrarmi……anche se…….Buona domenica e un abbraccio

  6. c\’ero anche io!!! a dire la verità, l\’ho vista molto bene nel 2000 all\’ostensione che era stata fatta per il giubileo dove avevo fatto ore di coda per stare davanti al sacro lino per una manciata di minuti soltanto! però devo dire che una volta della vita va vista. anche chi non ci crede rimarrà affascinato dalla sua bellezza e spiratualità!

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