Il primo macaron……….non si scorda mai

 

Per chi, come me, concepisce di camminare, in qualsiasi luogo o circostanza, esclusivamente sui tacchi alti…………camminare per le strade del centro di Torino sviluppa le capacità motorie dei tuoi.. occhi….anche se rischi di diventare strabico.

Sì perchè per evitare incontri ravvicinati del terzo tipo con l’asfalto devi sempre con un occhio fissare il manto stradale.

In centro è perlopiù composto da simpatici sanpietrini (che non sono i seguaci di san pietro, ma dei piccoli tozzetti quadrati o meglio cubici incassati su un fondo di sabbia) che spesso non si rivelano poi così simpatici, specie se il fondo è bagnato, diventato viscidi e scivolosi, per non parlare di quelli che non sono più allineati (e lo so lo so di questi tempi è duro essere allineati, ma almeno i sanpietrini potrebbero rimanere tali, che gli costa), e il rischio di incagliartici con un tacco  è sempre in agguato.

 

A parte ciò, alcune settimane fa, Laura, Francesca ed io, ci siamo nuovamente avventurate in centro.

E siccome pochi giorni prima avevo letto un articolo sul più famoso pasticcere e cioccolatiere francese, Pierre Hermè, e dei suoi celebri dolcetti, (tra i quali i famosissimi “macarons”), le ho trascinate nel nuovo negozio di Piazza Castello.

Ho scoperto, infatti, che hanno aperto a Torino un delizioso negozietto che vende macarons. Di tutti i colori, gusti e fragranze.

Assaggiare i Macarons era una cosa che mi ripromettevo di fare da tempo. Certo questi prodigi della pasticceria francese, mangiati in una delle panchine di Place Saint-Sulpice a Parigi…be! avrebbero sicuramente tutt’altra storia. Comunque sta di fatto che questi piccoli dolcetti sono fantastici!  E poi c’è ne sono altri…………

 

A questo proposito vi propongo un articolo apparso su “La Repubblica” qualche tempo fa……..

 

PASCAL, IL RAFFINATO PRINCIPE DEI MACARON

Repubblica — 17 aprile 2010  

I MACARON sono diventati negli ultimi anni un simbolo della pasticceria francese: delizie coloratissime, formate da due cupolette dalla consistenza al tempo stesso croccante (la copertura) e gommosa (l’ interno) fatte con bianco d’ uovo, pasta di mandorle e zucchero (e con gusti che vanno con i colori, rosso lampone, giallo limone, marron cioccolato, bianco vaniglia e così via) e tenute insieme (le cupolette) da una crema che le «incolla». Raffinatezza parigina che a Torino da qualche tempo si può gustare e acquistare nel negozio che Pascal Caffet, meilleur ouvrier de France (alto riconoscimento che gli artigiani ottengono Oltralpe, dopo un severo esame) ha aperto in piazza Castello. Una boutique della gola che fa seguito a quelle che Caffet ha a Troyes (sua città d’ origine), Parigi, Tokyo, Kyoto e in altre città del Giappone. Non dimenticate che Caffet è anche maitre chocolatier venuto qui proprio per sfidare i maestri nostrani: da non perdere dunque le sue praline.

Pascal Caffet, piazza Castello 51, tel. 011532455.

Ovviamente non abbiamo potuto esimerci dal comprarne un pò………….

  

 

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17 thoughts on “Il primo macaron……….non si scorda mai

  1. Posso confermare che il negozio è splendido e la degustazione dei macarones è favolosa, credo di averne ancora uno in frigo quasi quasi stasera me lo sbafo……

  2. quante delizieeee, sicuramente sono squisiti, ma, accidenti, chi glielodice alla glicemia?……. ti auguro una buona serata, con amicizia, Vito

  3. mmmmmmm che delizieeeeeeeeeeee!!!!!!!!ma attenta alla linea prrrrrrrrrrrrrrrSe un giorno tu dovessi naufragare nel mare della vita, ricordati: hai un porto sicuro dove ripararti, è il cuore di FRANCESCA… che ti vuole un mare di bene…!!!BUONA SERATA LUCE MARE SOLE

  4. Ciao, ma quante delizie golose ci proponi? Potrebbe essere un attentato a chi ha problemi di linea!Graxie, comunque, per le tue splendide cronache dalle golosità.Buona serata. Un abbraccio.

  5. Una cosa devo proprio dirla: non sono niente male, anzi! Io preferisco le creme: nocciola, cioccolato (di tutti i colori), mandorla e poi mi piaccciono al cocco e al pistacchio. Non disgusto neanche quello al mirtillo per dirla tutta. Assolutamente da provare! E poi, avete visto quei cioccolatini? Sembra di essere immersi nel film "Chocolat". Manca solo Johnny…aihmè non è in vendita!!!!

  6. mmmmmmmm…ma quanto ben di dio!!!!!!!!io adoro i tacchi, ma a volte passeggiare nelle viuzze del centro si rischia…così in certe occasioni indosso scarpe a mezzo tacco…non sarò sexy……ma ho salve le caviglie!!!! felice serata Mi

  7. a vederli devono essere davvero buoni……e a mangiarli ancora di più! Ciao Luciana un caro saluto e un forte abbraccio, buona serata!

  8. e ci credoooooo ….. io avrei svaligiato la pasticceria ….ma cme fai a camminare coi tacchi????li usavo da ragazzina … ora se li metto sembro una paperaubriaca :-)))))bacio …elisa

  9. ci sono stata a torino e ho camminato tantissimo ihihih..me la sono fatta quasi tutta a piedi.non ti dico la faccia del mio cicerone..:-p non conoscevo questi dolci.quando ci andrò di nuovo..magari…serena giornata.salutami francesca..non la leggo più

  10. dsenti ma nessuno te l ha detto sche sto a dietaaaaaaaaaaaaa…io ste cose non le posso vedeeeeeeeeeeeo diooooooo ecco la crisi di cioccolataaaaaa….o dioooooo dioooooo datemi a nutellaaaaaaaaaa!!!!!!!

  11. Come ho detto ieri ho mangiato l\’ultimo macaron, erano ormai 20 giorni che ce l\’avevo in frigo, bene era ancora buonissimo!! Quindi si vi fate tentare e andate nel negozio indicato dalla nostra dolcissima Luciana sappite che non è necessario che ve li mangiate tutti subito, potete tranquillamente conservarli in frigo e mangiarli un po\’ alla volta

  12. Luciana certo che, con queste immagini, tu provochi un vero e proprio assalto a tutte le buone intenzioni di prepararsi per la prova costume estiva. Ben sapendo poi come dopo gli Anta, è così difficile smaltire certe tracce a livello fianchi, lasciate da una scorpacciata di dolcetti come questi. Vabbè dai, uno almeno lo gradisco … eheheh…. buon week end a te!!

  13. Non conoscevo i macarons, e ho scoperto queste delizie grazie a mia figlia (esperta in gourmendises, specie se costose… 😉 ), che me li ha portati dalla gita scolastica a Parigi… Lei (mia figlia) dice che i migliori in assoluto sono quelli di Ladurée. Eccezionali, tanto che poi me li sono andati a trovare in vari posti in giro per il mondo…Mi hai dato un ulteriore buon motivo per fare una gita a Torino…

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