Ugo Tognazzi

 

Vorrei parlarvi di questo libro che mi è tanto piaciuto, che ben si presta ad essere recensito su questo spazio, e che ho appena letto.

 

 

Trattasi del volumetto "L’abbuffone – Storie da ridere e ricette da morire" che, già dal titolo, dovrebbe illuminarvi sulla provenienza dell’ispirazione vagamente macabra. L’autore è il grande Ugo Tognazzi, purtroppo scomparso nel 1990, celebre attore e regista gloria del cinema nostrano dei suoi tempi (anni d’oro del cinema) e della sua non altrettanto celebre personalità di cuoco e gourmet.

Nella fattispecie, il libro si rifà alla sua partecipazione al film "La grande abbuffata" di Ferreri, capolavoro del cinema gastronomico in cui, molti ricorderanno, quattro mostri sacri del cinema europeo (oltre a Tognazzi: Mastroianni, Piccoli, e il recentemente compianto Noiret) si rinchiudono in una villa nel centro di Parigi e mangiano… fino alla morte.


C’è una prima parte del libro, la più narrativa, dove possiamo leggere una serie di divertenti racconti autobiografici e aneddoti in cui Tognazzi rivive momenti salienti della propria vita alla luce di un piatto particolare, di cui alla fine di ogni capitolo ci viene prontamente fornita la ricetta.

Fra i tanti, gustosi episodi, una citazione è d’obbligo per una sua performance come attore-cuoco a New York, in occasione della presentazione del film Marcia Nuziale. In particolare, per l’evento-stampa è stato chiesto a Tognazzi di preparare un piatto tipico italiano: il protagonista del film avrebbe cucinato il piatto principale della cena. Quale piatto ha scelto il buon Ugo – cremonese di nascita – per rappresentare l’Italia e sfamare qualcosa come 350 invitati? La Carbonara, naturalmente, che lui amava cucinare a modo suo, aggiungendo ai classici ingredienti anche il brandy………..
 
 
La seconda parte rappresenta invece un ricettario vero e proprio: si tratta di una cinquantina di ricette selezionate tra quelle personali di Tognazzi, scritte da lui stesso. Questo particolare è più significativo di quanto sembri poiché ogni ricetta è pervasa da un umorismo, un ironia ogni volta diversa, con continue frecciate al lettore, spesse volte sarcastici fin dai titoli (come il risotto "longobardo", milanese non ortodosso, o le costine "alla Mao", ovvero in agrodolce) e devo dire che facilmente la lettura di tali ricette potrà risultare la parte più esilarante dell’intero libro.

Insomma, una lettura consigliatissima che non potrà non entusiasmare tutti coloro che, leggendo queso blog, lo trovano interessante, e gradiscono sentire parlare di cibo, di libri e quant’altro con sacrosanta ironia.

 
 
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9 thoughts on “Ugo Tognazzi

  1. Uno dei grandi mattatori del Cinema Italiano, che come sì sà in privato nascondono numerosi altri Pregi.Non credo che mai comprerò quel libro, ma rievoco il personaggio con piacere.Buon Pranzo da Carlo.

  2. Davvero interessante cara Luciana, lo prenderò senz\’altro, mi è sempre piaciuto moltissimo il grande Tognazzi, per la sua ironia…..il suo modo scanzonato di porsi. Il figlio gli assomiglia in tante piccole cose……ma non potrà mai eguagliarlo. Grazie Luciana per le tue sempre interessanti recensioni, ti auguro buon ferragosto e buone vacanze, un forte abbraccio!

  3. Grandissimo Tognazzi, credo che resterà sempre nella memoria dichi ama il cinema.Accidenti, l\’immagine della carbonara è un invito a mangiare…….. ioamo questo piatto, sarà anche una bomba calorica e di colesterolo,ma è anche una superbomba di bontà e squisitezza, e, una volta ognitanto,uno sttrappo alla regola si può fare.Buona giornata. con amicizia, Vito

  4. Anch\’io ho un libro di Tognazzi sulla sua passione per la cucina, un attore grande chef, il libro si intitola il Rigettario, contiene ricette molto facili da eseguire, con commenti spiritosi, lo consulto spesso per avere ispirazione e ricevere consigli.Penso però che mi procurerò anche questo libro per completare l\’opera

  5. mannaggia! ma quanti post in questo periodo! non ti si sta dietro…. forse è meglio che torni a lavorare un po\’ eheheh!! scherzo! 🙂 comunque interessante il libro… se parla di cucina, come può non esserlo??

  6. Ugo Tognazzi mi piace tantissimo, anche se non ho visto tutti i suoi film. Lo reputo un uomo che ha amato molto la vita e i suoi piaceri più tradizionali e semplici. Il tutto però con grande umanità e conoscenza degli aspetti interiori più profondi e sentimentali.

  7. tognazzi affermava una stretta correlazione tra cibo e passione: guarda come mangi e ti dirò chi sei e soprattutto come fai :-Da parte e battute – la sua considerazione in merito è comunque vera – direi che concordo.te che dici? 😉

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