Il mio corso di spagnolo

Dato che ho una mente fertile e cento ne penso e cento ne faccio mi sono buttata in una nuova avventura.
Siccome a marzo avevo ancora qualche ora libera del mio preziosissimo tempo, ho deciso di non metterlo in banca ma di farlo fruttare per bene con un corso di spagnolo.

Oddio farlo fruttare per bene, è una parola grossa. Diciamo che stò tentando di imparare qualcosa…………ma è difficile, specialmente i verbi.

Avete presente la differenza tra il verbo ser ed il verbo estar? Sostanzialmente significano la stessa cosa, ma si usano talvolta uno e talvolta l’altro.

Aiuto!!!!!!! Ne uscirò pazza………e tra qualche settimana ci sarà anche l’esame!!!!!!!!

Tutte le lingue derivate dal latino condividono, chi più chi meno, parole e strutture, ma la parentela tra italiano e spagnolo è una delle più strette. La percezione di familiarità si deve più che altro, alla comprensione orale.

Le similitudini strutturali e la gran quantità di coincidenze lessicali portano lo studente all’immediata sensazione di comprendere l’altra lingua e poterla parlare senza troppo sforzo.
Però, approfondendo il contatto, ci si rende conto che sorgono difficoltà insospettate.

Sono quindi, proprio le somiglianze a creare i maggiori problemi: il fatto che si abbia questa percezione di “facilità” porta lo studente di spagnolo a pensare in italiano e di poter fare l’operazione di transfer sempre e comunque; ovviamente, questo metodo è sbagliato e porta a commettere errori, anche piuttosto gravi.

Io personalmente, trovo che il i luoghi comuni sullo spagnolo, siano assolutamente privi di fondamento: ho in antipatia tutti coloro che credono che tale lingua sia “facile/semplice”. In Italia, forse sull’onda di Zelig, molti sono ancora convinti che basti aggiungere una ‘s’ a fine parola per comunicare in spagnolo…

Per non parlare di quelli che credono di saper parlare spagnolo perché sono stati in vacanza una settimana in Spagna e sono riusciti a capirsi a gesti con la gente del posto!

 Fabien Perez

Quando dico che studio -orgogliosamente- spagnolo, mi sento spesso dire “ah vabbè, ma è facile… no?”; in tali casi rispondo: «Se fosse così facile, non verrebbe bocciata così tanta gente agli esami di spagnolo» … e in men che non si dica, li azzittisco tutti in un nanosecondo.

Che poi, piccola parentesi, tutti questi saputelli che giudicano lo spagnolo come facile, non sanno che quest’ultima è la lingua del futuro, accanto all’arabo e al cinese. Altro che l’inglese, che, ormai, sta venendo soppiantato da queste altre lingue!

“españa, paraiso de colores y de mujeres! a mi me gustaria ir!” e lei “el paraiso no es un lugar donde ir, si no una sensacion para vivir! …”

Da “Il ciclone” film di Leonardo Pieraccioni del 1996

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15 thoughts on “Il mio corso di spagnolo

  1. Imparare una nuova lingua è sempre qualcosa di utile,
    il mio saper parlare spagnolo consiste nell’aggiungere la lettera
    “s” alla dine di ogni parola ….ihihih
    Ciao, buona serata, con amicizia, Vito

  2. mettere la lettera “s” proprio come dici nel tuo post, in merito conosco una barzelletta molto carina.
    aribuonaserata, Vito

  3. Brava Luciana, è bello imparare le lingue, sono stata in spagna anni fa e devo dire che mi è piaciuta molto sia la lingua, sia la gente. Ti auguro una buona serata cara amica, un abbraccio!

  4. Dopo aver fatto un anno di lettorato all’Università andai tutta tronfia a dare il mio esamino credendo di essere in una botte di ferro…
    Pensavo che studiando Tedesco ed Inglese, con il Spagnolo sarebbe stato uno scherzetto.
    La docente mi ha massacrata…ho accettato il voto perchè non potevo permettermi di ridare l’esame, ma la lezione l’ho imparata!
    Comunque è una lingua stupenda!!! Avrei solo dovuto studiare di più…
    Complimenti e non ti curar di chi ti dice che è semplice…dicendolo dimostra di non sapere di cosa parla.

  5. io sono veramente negata per le lingue per circa dieci sono andata in Spagna in vacanza e ho fatto amicizia con molti Spagnoli ma non sono mai riuscita ad imparare. una volta in un ristorante convinta di ordinare la sangria mi hanno portato l’anguria perchè anguria si chiama sandia in spagnolo e sicuramente io avevo pronunciato male il nome .buena tarde spero che si scriva così ciaooooooooooooo

  6. Credo spagnolo non dovrebbe essere tanto difficile per un italiano, perche in fondo e sempre una lingua lattina.. io come austriaca che parlo tedesco, quando ho conosciuta la lingua italiana era veramente una sfida grande, ma ora sono felice di capace comunicare con voi tutti.. Mitakuye Oyasin Pif☀ Rebecca

  7. Bravissimas las mammas! Sonos fieras di tes! Mas non c’eras bisognos di fares il corsos. Bastas aggiungeres les esses come faccios ios!! eheheheheh!!

  8. Comunicare o farsi capire in spagnolo è semplice.
    Parlare correttamente è diverso.
    Quindi diverso è voler passare un esame di lingua rispetto a dei corsi per andare in vacanza.
    Buenas Tardes,
    Carlo.

  9. Tu lo sai Luciana che Ti invidio la tua voglia di fare….. sempre cose nuove, avventurarti in percorsi sconosciuti e non dedicarti a cose banali quindi brava! anzi bravissima!!!continua e la prosima volta le ricette scrivile in spagnolo così potrai sfoggiare la tua doppia abilità di cuoca e di linguista.

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