Ceniamo insieme a Eataly Torino???

Per tutto il 2011 da Febbraio a Dicembre, in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, 46 osterie e ristoranti italiani parteciperanno a numerosissimi appuntamenti di degustazione di prodotti tipici. Ieri sera la cena era dedicata alla Toscana, regione che io adoro, a cominciare dalla cucina, dagli abitanti, dal paesaggio….

Il Menù della serata, proposto dall”Antica fattoria del Grottaione”

e dal bravissimo chef Flavio Biserni,

era il seguente:

Crema di ceci con briciole di pane di castagne

Mousse di fegatini toscani con grissini

Crèpes di castagne con crema di formaggio marzolino e cardi gobbi

 Tagliatelle con farina di castagne dell’Amiata con sugo di maiale di Cinta Senese

Antico Peposo di carne Maremmana

Mousse di ricotta con miele di castagno e farina dolce

Sono riuscita a trovare la ricetta di uno di questi famosissimi piatti, forse il più antico e ve la propongo. L’Antico Peposo E’ un’antichissima preparazione del 400 che appartiene ai cuochi dell’Opera del Duomo di Firenze nel periodo in cui il Brunelleschi costruiva la grande cupola. Loro usavano la carne di manzo senza guardare troppo alla qualità e in effetti, la parte che meglio si presta a questo tipo di cottura è la guancia di bestia adulta, che è un tipo di carne di seconda scelta, ma si può usare anche la spalla di vitello. Alcuni inorridiscono quando comunichiamo il tipo di carne usato, ma in genere lo fanno prima di assaggiare; una volta sentito il sapore e la morbidezza, rientrano da questa loro idea che per mangiare bene sia necessario sempre utilizzare il filetto. E’ cattiva educazione al cibo, questa, che rivela anche l’estrema voglia del meglio in tutto anche se una cultura alimentare ben radicata potrebbe evitare drastiche prese di posizione. Non segnalo le dosi, ma soltanto il procedimento. Ognuno si regolerà come meglio crede. Si sgrassa la guancia, si taglia a tocchetti della grandezza di una noce e si mette a macerare in un tegame alto di ghisa, con sale e vino rosso da tavola della collina di Montalcino. In un sacchetto di tela fitta mettere abbondante pepe in chicchi, aglio, due o tre chiodi di garofano e fiori di finocchietto selvatico. Dopo circa tre ore, mettere il tegame in forno preriscaldato a 150/160° e coprire con un coperchio sempre di ghisa, provvisto di fori per l’uscita del vapore; se il coperchio non è forato, lasciatelo sollevato da una parte, inserendo un mestolo fra coperchio e tegame. Lasciate cuocere per il tempo necessario a una cottura morbida della carne (circa 4 ore). L’antico peposo è pronto con il suo sapore forte e piacevolmente piccante ed è un piatto digeribilissimo. Noi lo serviamo con della polenta fatta con farina a grana sottile come usa a Montalcino. Il pregio di questa ricetta è quello di essere ancora in sintonia con i nostri tempi: non ci sono grassi, non c’è olio, non c’è burro. Meglio di così!

Veramente un’ottima cena!!!!

Annunci

15 thoughts on “Ceniamo insieme a Eataly Torino???

  1. Molto carino il locale…..e fantastico il menù…..ti tratti bene cara amica eeee? hahahahaha Fai bene, divertiti, ti ringrazio per la ricetta dev’essere davvero gustoso, un abbraccio e buona serata!

  2. Ummm fai venire l’acquolina con questo menù. Bella questa idea e poi anche scoprire certi piatti legati al passato, sicuramente più gustosi e sani rispetto a molti di quelli d’oggi. Ciao, buona serata
    Pat

  3. Ciao Luciana, come sempre sul tuo blog ci fai scoprire interessanti argomenti.
    Quello che propone Eataly per i 150 anni dell’Unità d’Italia e veramente interessante, far conoscere i piatti tipici italiani.

    Condivido con te i tuoi apprezzamenti sulla regione Toscana, persino Dante ricorda nella sua Commedia, un prodotto caratteristico che non trova eguali o simili in Italia è il pane toscano, caratterizzato dalla mancanza di sale, quando afferma che in esilio ha provato lui stesso. « […] come sa di sale lo pane altrui […] » (Paradiso, XVII 58-59)

    Poi la recensione sul piatto “Antico Peposo di carne Maremmana” è impeccabile, da provare.
    Buona settimana.

  4. A quest’ora leggere un post come il tuo
    è un rischio per la dieta … specialmente
    oggi che sn appena tornata oltre che dalla manifestazione
    in piazzam dalla fiera de cioccolato .. e ti lascio immaginare;-)
    bacioni

    elisa

  5. preferirei mangiare la crema di ceci con briciole di pane di castagne la carne è un periodo che non riesco a mangiarla,. mi sembra di sentire il profumo di questi deliziosi piatti ciao buon appetito e buon s.Valentino

  6. Mmmmmmhh…… la crepe di castagne!!!!!! Ma che buona!! Bella l’idea di fare un menu a tema con le nostre regioni italiane e cogliere le migliori ricette da ciascuna di esse…. Bisognerebbe andarci tutte le sere!!!!! 🙂

  7. Buongiorno bella donna!!!
    La toscana lè bellina davvero!!
    ci son tanti posti meravigliosi…maremma zucchina!
    io sono un pò anomala….adoro la sardegna!
    la Toscana la lascerei subito subito!!!
    I nostri piatti sono ottimi… specie nelle zone di mare…
    Uhmmmmm…..quel cacciucco alla livornese!! Boia dè com’è bonino!!
    bella serata avrai passato nè!
    bacio
    a presto
    vento

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...