Papà

Domani sarà un anno che hai perso la battaglia con l’Alzheimer e stò pensando a quello che ho perso, a quello che abbiamo perso.

Sono giorni difficili per me, che mi riportano indietro a ricordi dolorosi.

È passato un anno, e a volte mi sembra che di anni ne siano passati dieci,  a volte mi sembra solo una decina di minuti che non ti vedo più.

In questa tiepida giornata di aprile, viaggio con i ricordi e ti vedo nel sole della campagna che amavi tanto……..ti vedo nella vigna, nell’orto…………….
Scoppio spesso a piangere. Mi manca vederti e sentirti fischiettare, perché tu in campagna eri veramente felice. Mi manchi.
Sono arrabbiata con me stessa e con tutti! Con il mondo! Non accetto che tu non ci sia più.


“La morte giunge inaspettata.
Non è una ladra, ma ti ruba la vita…”

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23 thoughts on “Papà

  1. Ciao, Luciana. Ti sono vicina con affetto ed amicizia. Sono appena rientrato dal funerale di Vittorio Arrigoni, un caro amico, e meglio di prima riesco a comprendere il tuo dolore.
    Ma le persone care per noi non moriranno mai.

    Tutti gli articoli sul rapimento, l’uccisione, il viaggio di rientro ed i funerali di Vik li troverai cliccando sul mio blog:
    http://barbatustirolese.wordpress.com/

  2. Ciao Luciana, so come ti senti, tuttora dopo anni dalla perdita di mio papà, continuo a sentire la sua la sua presenza, m’ha insegnato molto, era una persona straordinaria.
    I ricordi che hai di tuo papà non si perderanno mai, saranno sempre vivi…. è la cosa più bella che il nostro cuore non dimentica, per la persona cara.
    Un grosso abbraccio

    Un cuore di padre è il capolavoro della natura.

  3. ciao luciana quando non si vedono più le persone che hanno fatto parte della nostra vita e a cui eri legata sentimentalmente ti senti per sempre abbandonata e sola e spesso provi rabbia per questo vuoto che non riesci a riempire con nessun’altro sentimento per ritornare felice come prima purtroppo ci si deve convivere e più sei sensibile e più sofri .L’unico pensiero che riesce a darmi un po di conforto è il sapere che ora loro godono di quella pace che ultimamente accanto a noi non possedevano più e sono finalmente liberi di abitare per sempre il nostro cuore solo ricordandoli li facciamo rinascere un abbraccio da chi si sente sola come te ciao

  4. Luciana, non credo tu abbia bisogno di consolazioni,
    quanto di concederti di sfogare quanto hai dentro—
    va bene anche il pianto se serve,
    va bene tutto—
    sfogare la propria frustrazione, la rabbia, il dolore, va bene—
    è salutare, è, soprattutto, UMANO—
    i nostri rapporti primari sono nei confronti di madre e padre, naturale quindi che la separazione da loro sia dolorosa da metabolizzare—

    credo anche che pensare che tuo padre ora non soffra più e si stia divertendo in qualche orto celeste fischiettando un motivetto allegro possa essere motivo di un sorriso, nonostante tutto—

  5. Luciana leggo le tue parole e sento quanto sono simili questi dolori, così vicini anche tra persone che poco si conosco. La perdita di un genitore ci lascia vulnerabili.
    Ti abbraccio forte

  6. Passo a lasciarti un saluto e poche parole perchè il dolore preferisce il silenzio affinchè faccia la sua strada fino a farti ritrovare la serenità.
    Buona giornata, Silvia

  7. Sono molti ed in tanti coloro che hanno perso la battaglia contro l’alzheimer,
    tuttavia, non ci resta che sperare nella ricerca per combattere un morbo che ruba la vita ai nostri cari.
    Un anno è troppo poco per dimenticare il calore di una persona che manca dalla propria vita, soprattutto la figura del Padre, dove rimaneva racchiusa la nostra sicurezza.
    Possiamo anche non accettare la perdita, possiamo disperare nel perchè, ma nulla potrà cancellare i bei ricordi di un Padre, che ci ha educati, ci ha amati, ci ha allevati nella nostra crescita, ed ancora fino ad oggi partecipa vivamente dentro la nostra Vita attraverso i segni del suo saggio insegnamento.
    Auguro buona Pasquetta

  8. Mio padre non c’è più da vent’anni e mia madre da 25. Ho passato tutti questi anni da sola, con il mio dolore, non rassegnandomi al fatto che quando sono morti uno ne aveva 66 di anni mentre mia madre 62, troppo pochi per morire ed io troppo giovane per perderne una a 30 anni e l’altro a 35. Ti posso capire quindi perchè quando venti giorni fa’ era il 25 esimo anniverrsario della morte di mia madre il ricordo per me è stato ancora molto doloroso. Non ci rassegna mai alla morte di un genitore. Ma io ho avuto sempre fede che non mi hanno lasciato completamente, che mi sono vicini, che mi aiutano e mi proteggono, che hanno chiesto in cielo di aiutarmi, quando disperata mi sono rivolta a loro, perchè certe vicende della mia vita si sono,improvvisamente volte dal male al bene. Quindi Luciana cerca di sentirti vicino tuo padre, Ti aiuterà a disperarti meno, e non arrabiarti nè con Te nè con il mondo:non serve a niente.

  9. Ciao Luciana, buona giornata, questo post mi ha messo tristezza, non sono mai riuscita ad accettare la mancanza delle persone che amo e lo stesso ho provato per i miei animali…..

  10. Cara Luciana, mi spiace esser passato da te solo adesso e non aver potuto esprimerti prima la mia affettuosa vicinanza.
    Immagino che la tua festa di Pasqua sia stata tutt’altra cosa, rispetto alla maggior parte delle persone, un motivo più di tristezza che di naturale gioia.
    Quel posto a tavola vuoto deve essere stato impossibile da ignorare!
    Purtroppo questo è un percorso lungo da percorrere, mitigare si, ma scordare non sarà possibile, però è una strada che tu hai imboccato per il verso giusto, nel ricordo dei suoi momenti più belli e sereni.
    E’ un percorso inevitabile, se pensiamo a quante persone care ci sono e che forse non toccherà a noi per primi ad andarcene, almeno umanamente ce l’auguriamo.
    Quindi dolori per il distacco da persone care non potremo evitare di doverli sopportare. E’ questo il rovesco della medaglia dell’essere inseriti in un contesto nel quale si ama e si è amati, al posto di essere degli asociali, rifugiati fuori dal mondo e da tutti dentro una grotta.
    Ti sono vicino e ti abbraccio con affetto!

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