2 Novembre…..dedicato al mio papà

Quando verrà

Tagore

Quando verrà
il giorno
che la Morte picchierà alla tua porta,
cosa gli offrirai?
Presenterò alla mia ospite
la coppa piena della mia vita,
non lascerò che se ne vada a mani vuote.
Giunto al termine dei miei giorni,
quando la morte verrà alla mia porta,
presenterò a lei
la soave vendemmia dei miei giorni d’autunno
e delle mie notti estive
e tutto ciò che ho guadagnato
o raccolto durante la mia vita.

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36 thoughts on “2 Novembre…..dedicato al mio papà

  1. Constato che sempre più spesso sono i papà a dover passare dalla parte di quelli che vengono ricordati, questo a me serve per preparare prima la valigia per quando quella bussata arriverà anche alla mia porta.
    Però non ho fretta ed oggi mi sento accomunato a te Luciana ed alle amiche che leggo qui sopra a ricordare anch’io in modo particolare il papà!
    Però ricordiamoli tutti, magari buttiamo un occhio, per una preghiera, a chi non ha nessuno che li visita, affinché non trascorrono questo giorno dimenticati!
    Un affettuoso abbraccio, ciao!

  2. I papà che se ne vanno…. è ti lasciano dei bei ricordi, rimangono sempre nel proprio cuore….
    Molto bella la poesia che hai dedicato al tuo papà.
    Un abbraccio…. ciao

    “Un cuore di padre è il capolavoro della natura.”

  3. Grazie al nostro Creatore e la risurrezione del suo figlio, non esiste più la morte.. la vita continua in un altro mondo dove non c’è dolore e sofferenza.. serena giornata Rebecca

  4. Versi bellissimi quelli di Tagore. Richiamano questi che ti scrivo di seguito.

    Tienimi alla tua porta

    Degnati di tenermi alla Tua porta,
    come servo sempre vigile e attento;
    mandami come messaggero per il regno
    ad invitare tutti alle tue nozze.
    Non permettere ch’io affondi
    nelle sabbie mobili della noia,
    non lasciarmi intristire nell’egoismo,
    in pareti strette senza cielo aperto.
    Svegliami, se m’addormento nel dubbio
    cercami, se mi perdo nelle molte strade
    tra grattacieli d’inutili cose.
    Non permettere ch’io pieghi il mio cuore
    all’onda violenta dei molti;
    tienimi alta la testa,
    orgoglioso d’essere tuo servo.

    (Rabindranath Tagore)

    Li dedico al tuo papà e che ciascuno di noi sia capace di pronunciarli con verità. Ciao Luciana e grazie per la tua amicizia.

  5. Le persone che amiamo se ne vanno inevitabilmente; per me è importante stare vicino a chi rimane.
    Quando una persona cara se ne va lascia tanti ricordi, ricordi per tutti, anche per chi non li vuole.
    Ricordi che hanno un significato diverso per ognuno di noi.
    Sono quelli che spontaneamente tornano alla mente, sono personali e unici come è per noi quella persona che li suscita.
    Non c’è mai vuoto intorno a noi perchè i ricordi ci accompagnano sempre e
    ovunque.
    Soprattutto quando pensi ad una persona che ci ha dato amore, il suo ricordo sopravvive e rimane oltre il tempo.
    Si può continuare a vivere di ricordi, e lasciarli è altrettanto importante.
    Ti abbraccio e ti voglio bene
    L

  6. Bellissimi i versi che hai scelto da dedicare a tuo padre.
    E mai come in questo momento capisco quanto sono fortunata ad averlo ancora con me.
    Un forte abbraccio

  7. I nostri cari ci sono accanto, Luciana… Si è costretti ad imparare un altro modo per ascoltarli, e ci sono giorni in cui la fisicità di un loro abbraccio è una mancanza lancinante. Quando riprendo in mano il libro di poesie che ho scritto per mia mamma e mio papà (“I colloqui dell’assenza nel giardino dei passi perduti”, alcuni testi sono in rete) riprovo lo stesso dolore dei giorni in cui le scrissi. Poi il dolore dell’assenza si fa nostalgia, a volte acutissima, e il Tempo diventa statua di sale con le lancette ferme sulle ore condivise con loro…
    Un abbraccio, Ester.

  8. Che dolce post cara Luciana! Una dedica dolce e appassionata a cui non ci si può che associare.
    Bella la poesia di Tagore che non so perchè non conosco!
    Dolce notte cara amica

  9. Anche io, in questi giorni, ho un papà da ricordare che mi ha lasciato troppo presto: non avevo ancora cinque anni…e di lui ho solo qualche flash… credo di avere elaborato quel mio lutto infantile solo da adulta attraverso una vicenda amorosa…

  10. Ho trovato questa bella poesia che secondo me racchiude tutte le belle parole che spiegano questi momenti. Eccola:

    Poesia:

    Il tuo ultimo momento
    per me è un tormento.
    Lo ricordo chiaramente,
    ma la mia mente è
    insistente.

    Sempre da bambina
    ti tendevo la manina
    per riportarti dalla tua regina.

    Or la tua assenza
    ancor non mi da’ pace.

    E quando la tua vita
    si è spezzata
    una seggiola mi ha aiutata
    un pezzo di pane
    mi si e’ strozzato
    e l’orologio ho misurato.
    E’ ancora nella mente
    quell’attimo fuggente.

    Quando sorridevi
    libravi nel mio cuore
    intense scaglie d’amore
    Tu non cantavi tristezza
    ma solo vittoria.

    Anche la tua forza
    si era inarcata
    ma dall’alto della tua imponenza
    ancora sento la forza della tua presenza.

  11. Grazie di questi versi che offrono dignità a chi ci ha dato la Vita!
    Mi associo al Tuo ricordo, nel ricordo anche del mio papà salito al cielo negli ultimi mesi!.
    Sono persone meravigliose a cui dedichiamo non solo un ricordo
    ma l’intera nostra Vita!
    Con simpatia
    Claudio

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