Pane ai fichi

Ieri pomeriggio, ho deciso di provare la nuova farina gentilmente omaggiatami dal Molino Chiavazza. Ed ho scelto una vera squisitezza che avevo già preparato in passato…….

Pane ai fichi con gorgonzola

Cosa serve:

–       gr. 250 di farina 00 del Molino Chiavazza

–       gr. 100 di farina Manitoba del Molino Chiavazza

–       gr. 250 di acqua tiepida

–       1 cubetto scarso di lievito di birra

–       2 cucchiai di olio

–       un pizzico di sale

–       un cucchiaino di zucchero

–       una decina di fichi secchi tagliati a piccoli cubetti

–       gorgonzola

Come si fa:

Fate sciogliere il lievito nell’acqua ed aggiungete il cucchiaino di zucchero; quindi versate nella macchina del pane.

Aggiungete le farine con un pizzo di sale.

In ultimo i cucchiai di olio.

Scegliete il programma adatto facendo impastare bene; quindi aggiungete i fichi secchi.

Cuocete in modo da ottenere un bel panetto di pane croccante e profumato.

Lasciate raffreddare e tagliate a fette, servendolo con una bella fetta di gorgonzola cremosa.

Il consiglio che vi do in più:

Potete affettare il pane e metterlo in freezer in un sacchetto, così avrete la comodità, tornando dal lavoro, di tirare fuori le fette che servono e passarle 5 minuti in forno………come nuovo…

E quando proprio il pane diventa “difficile da mangiare” e non è più buono, prima di buttarlo o di farlo ammuffire, ponetelo in una ciotola aperta, fatelo seccare e usatelo, anche macinato,  per fare polpette, ripieni o torte…

O se proprio è un piccolissimo tozzetto, sono sicura che nel vostro giardino, o sul vostro balcone gli uccellini gradiranno ed impareranno a fidarsi di voi!

Lo so che a raccontarlo sembra una favola per bambini, ma è davvero così semplice riuscire a “NON buttare il pane”…non ci vuole tanto tempo, ma solo buona volontà…

Quando ero piccola mia nonna mi ha sempre insegnato che ” il pane non si butta.. è peccato” e che se cadeva del pane a terra, prima di buttarlo, gli si dava un bacino…

A volte è così bello restare un pò bambini.

Il pane è una cosa seria!

Ode al pane”

di Pablo Neruda

Del mare e della terra faremo pane,
coltiveremo a grano la terra e i pianeti,
il pane di ogni bocca,
di ogni uomo,
ogni giorno
arriverà perché andammo a seminarlo
e a produrlo non per un uomo
ma per tutti,
il pane, il pane
per tutti i popoli
e con esso ciò che ha
forma e sapore di pane
divideremo:
la terra,
la bellezza,
l’amore,
tutto questo ha sapore di pane.


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21 thoughts on “Pane ai fichi

  1. Dev’essere buono il pane ai fichi! Non l’ho mai assaggiato ma mi ispira! Poi devo dire che le altre volte che hai fatto le tue varietà di pane, sono sempre state molto soddisfacenti!!
    Grazie anche per la ricetta!

  2. Ottimo sicuramente il pane con i fichi e stupendo l’elogio del pane il tuo e quello di Pablo Neruda. A casa mia non si buttano nemmeno le briciole perchè Spillo è appostato per raccoglierle se ne cade una per terra, contendendole agli uccellini che stazionano nel giardino sottostante.
    Ciao, Luciana. Buon pomeriggio ed un abbraccio.

  3. Buonasera cara Luciana, mi viene lacqua nella bocca.. complimenti per il post, per me e sempre un piacere leggerti ti abbraccio Pif

  4. a vedere le immagini m’è venuta l’acquolina in bocca, adoro i fichi secchi, specialmente queli fatti dapprima seccare al sole e poi cotti al forno con dentro una mandola…. una squisitezza, peccato che più di uno non ne posso mangiare, già ho i valori glicemici border line, se esagero mi tocca rincorrerli.
    Ti auguro una buona giornata, con amicizia, Vito

  5. Che bello questo post e poi il pane sembra proprio buono, fichi e gorgonzola mi piacciono, quindi direi che c’è proprio tutto.
    E poi con le bricioline è così bello vedere gli uccellini che se le contendono e mangiano con tanto gusto.
    Bravissima Luciana. Un abbraccio, Pat

  6. Bellissime immagini che invogliano a realizzare la ricetta del pane con i fichi.
    Dolcissimo il consiglio di condividere le briciole rimaste con gli uccellini…ma soprattutto il senso di condivisione.

    Grazie per queste belle sensazioni.

    Buona serata e tanta serenità.

    Mehregiah

  7. Carissima Luciana è importante la lezione sul non sprecare e buttare un alimento così basilare, anche perchè suonerebbe come un’offesa a chi patisce la fame, e sono sempre troppi!
    Al di la della bella ricetta, è una lezioncina di economia domestica che non si può che apprezzare, anche perchè, insieme, uniscono la fantasia dell’oggi all’utilità ed attualità dei consigli d’altri tempi.
    Ed intanto, in maniere diversificate, tu ti dai da fare, facendo diventare speciale l’attesa del Natale.
    Buon weekend cara Luciana, ti lascio un abbraccio!

  8. Devo ammettere che il pane con i fichi non l’ho mai provato ma trovo che sia un accostamento interessante, lo provero’ presto; grazie per il suggerimento!

  9. Scusa, ho premuto invio ma volevo aggiungere una cosa: gli uccellini che mangiano le briciole li ho “addomesticati” anche io, sembra che mi aspettino quando sbatto la tovaglie, lo so che mi guardano, li vedo che sono appostati in attesa che mi allontani, sono i miei amichetti, pensa che 2 di loro hanno gia’ dei nomi: rosso perche’ e’ un pettirosso ed un altro si chiama “gordo” perche’ e’ un po’ cicciottello

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