Il nuovo libro di Vitali

Il primo round di Feste è finito.

Mi auguro che la giornata di Natale sia trascorsa serena e senza intoppi come a casa nostra, una giornata rilassante, ricca di cose buone, di sorrisi e, soprattutto, di affetto.

Anche se i pantaloni non si chiudono più……

Vi volevo parlare di libri, l’altra mia passione che ormai conoscete bene; non solo libri di cucina, ma romanzi di ogni genere e di ogni stile.

Vi propongo quello che ho appena finito di leggere.

Vitali non si smentisce mai!!  Anche in questa storiella di meno di 150 pagine, ambientata sempre nei suoi luoghi.

Un’opera “gustosa e leggera…….

Bellano

Bella e scorrevole la scrittura e la caratterizzazione dei personaggi, non da meno l’ambientazione. Mentre lo leggi ti sembra di esseri li, nello studio del medico o nella casa di riposo a ragionar con loro sul “busillis” da risolvere!!!

Questa si svolge negli anni ’60 e ha protagonisti che non hanno nomi da Guinness dei primati, ma sono presi direttamente da un famoso calendario.

Si tratta di zia Antonia (che poi è ziastra in realtà), di due fratelli suoi nipoti, del medico del paese, della suora responsabile della casa di riposo e del direttore della banca, dalla quale nasce tutto quel baillame. E si chiude nelle ultime righe con una grande e divertente sorpresa

“Aglio, cipolle, rape, ravanelli e porri sono verdure indigeste che non diamo mai agli ospiti della casa!” Suor Speranza ne è sicura: nel minestrone che ha distribuito ai pazienti della Casa di Riposo di Bellano l’aglio non l’ha fatto mettere di sicuro. Allora come mai Ernesto Cervicati, entrando nella stanza di zia Antonia, ha sentito quell’odore, invece dell’aroma inconfondibile e fresco della menta? Ernesto conosce bene il rassicurante profumo delle mentine di cui è golosa la sua anziana parente. Certo meglio di suo fratello Antonio, che della zia non ha mai voluto saperne: gli interessava molto di più Augusta Peretti, una trentacinquenne ossigenata e vogliosa, nonché figlia di salumiere. Ernesto invece aveva accolto zia Antonia in casa sua e l’aveva accudita per tre anni, finché lei, un po’ per non gravare troppo sul nipote, un po’ per pudore, aveva deciso di trasferirsi all’ospizio. Quel sorprendente odore d’aglio è un piccolo enigma. Forse è l’indizio di qualcosa di più grave. A indagare, oltre a Ernesto e all’energica suor Speranza, si ritrova anche il dottor Fastelli, medico dal carattere gioviale ma di grande sensibilità. Intorno a questo profumato mistero, Andrea Vitali costruisce un romanzo carico di tenerezza, una di quelle storie che, come zia Antonia, ti accarezzano in un fresco abbraccio. Per poi regalarti, alla fine, una sorpresa.

 

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19 thoughts on “Il nuovo libro di Vitali

  1. Ciao Luciana, hai sempre tanti belle cose da offrirci, in questo periodo non ho tanto tempo da leggere, stiamo preperando il camper per il viaggio ti abbraccio Pif

  2. anche quest’anno sta ormai per finire .,.
    ma non dimentichiamoci di tutte Le cose .,.
    positive e di tutte Le persone che ci hanno .,.
    §;;;;;;;; ( aiutato a renderLo più beLLo ) ;;;;;;;;;§

  3. Mannaggia…anche i miei pantaloni non so chiudono più!!!! Ed e’ solo l’inizio… Sigh.. Ma si, in fondo il bello delle feste e’ anche questo! Grazie x il consueto consiglio letterario e tanti auguri per un felice anno nuovo!

  4. Un attento e preciso esame critico del romanzo, accompagnato da immagini incisive.

    Grazie per la tua raffinatezza.

    Lieta serata,

    Mehregiah

  5. Se non sbaglio ho visto l’autore a “Che tempo che fa”…ma tu riesci sempre ad incuriosirmi di più.
    Anche i miei micetti si sono abbuffati così a Natale! ( certo, perchè io invece… 😀 )
    Un abbraccio!

  6. Ciao Luciana!!
    l’immagine del micino è assai esplicativa.. tu non chiudi più i pantaloni.. io li chiudo ma ho traslocato nel buco accanto per chiudere la mia cintura XD
    Bellissima segnalazione è senz’altro un libro da mettere nella lista di quelli da comprare…
    Colgo l’occasione per farti i miei auguri di Buon Anno!! per uno scoppiettante 2012… :mrgreen:

  7. Ciao Luciana, bella segnalazione, ma il gattino che s’è mangiato? 😀
    Buon 2012 amica mia, mi auguro che tu possa ricevere novità belle.
    Un abbraccio, buona giornata
    Emilio 😉

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