La figlia del capitano

Ieri sera su Rai Uno è andata in onda la seconda puntata de “La figlia del capitano” di Alexandr Puskin.

Avevo letto il libro parecchi anni fa e mi era molto piaciuto.

Premetto che io adoro quasi tutti gli scrittori russi.

Quindi ho visto con piacere questa mini-fiction; ben fatta con attori molto bravi. Primo Reggiani e Vanessa Hessler.

Ed un’ottima regista….oltre che…..Zarina.

La mini serie era già stata proposta nel 1965 e interpretata dal grande Amedeo Nazzari, con Umberto Orsini e Lilla Brignone.

 

Pëtr Andreič Grinev, giovane alfiere nell’esercito della zarina Caterina II, è in viaggio per raggiungere la fortezza di Belogòrsk.

Lo accompagna il vecchio e affezionato servitore Savel’ič. Sorpresi da una tempesta si smarriscono e un viandante li guida in una locanda. Grinev ricompensa il soccorritore donandogli il suo pellicciotto di lepre. Giunge infine alla fortezza retta dal vecchio capitano Mironov e s’innamora, ricambiato, di sua figlia Masa.

Rivale in amore è il perfido tenente Svabrin, che in duello ferisce Grinev con un colpo a tradimento. La fortezza di Belogòrsk è poi assediata e presa dai cosacchi ribelli capeggiati da Pugačëv (è la rivolta del 1773-74): Mironov e la moglie vengono giustiziati, Masa si rifugia nella casa del prete di Belogòrsk.

Pugačëv ordina di sospendere l’esecuzione di Grinev, perché riconosce in lui l’uomo che aveva incontrato nella tormenta e che s’era mostrato tanto generoso, e gli consente di riunirsi ai suoi a Oremburg.

Il comando della fortezza viene affidato a Svabrin, passato dalla parte dei ribelli. A Oremburg, assediata, Pëtr riceve un messaggio disperato di Masa, che è ora in potere di Svabrin. Mentre Pëtr è in viaggio per raggiungerla viene intercettato dai soldati di Pugačëv e condotto al suo cospetto.

Ottiene Masa e la libertà. Svabrin allora lo accusa di tradimento e Grinev rischia di essere giustiziato. Lo salva Masa che recatasi a Pietroburgo chiede e ottiene da Caterina II la grazia.

 

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16 thoughts on “La figlia del capitano

  1. Ciao Luciana, sai da oltre un annonon guardo più la tv italiana, non mi sono comprato la digitale terrestre… ma vedo se trovo questo dvd.. senz’altro e interesante… serena giornata ti abbraccio Pif

  2. Sapevo che iniziava ma volutamente non l’ho guardato, da un po’ di tempo non seguo molto la televisione, soprattutto se si tratta di qualche cosa a puntate. Questo perché mi è capitato di perdere alcune puntate in alcuni casi e la cosa mi ha scocciata un pochino.
    Il libro però è molto bello, questo è verissimo 🙂
    Ciao, Pat

  3. Luciana mi scuso per non averti fatto visita, ma negli ultimi tempi non ho tempo, ho letto che stai facendo il trasloco, ricordati che è uno tra gli eventi più impegnativi della vita, buon lavoro e in bocca al lupo!!! 🙂
    Lucia

  4. Le versioni televisive, sia quella con Nazzari sia l’ultima, in verità mi sono piaciute più del libro.
    Tutto ok con il trasloco? Ti auguro una buona giornata, un abbraccio!

  5. Il grande pubblico italiano ha conosciuto i grandi scrittori, non solo russi, attraverso il piccolo schermo. Oggi i programmi culturali, dalla prosa alla lirica, in Rai non esistono quasi più. E’ così che Il livello culturale degli italiani è sceso a livello di “Grande fratello”, di “ballando ballando” ed altre in cui primeggiano risse nel pubblico ignorante e tette e culi per gli amanti del genere.

    Meno male che c’è ancora chi, come te, Luciana, ama ancora la lettura.

    Buon trasloco, una faticaccia che, questa volta ho evitato firmando, con decorrenza 1° gennaio 2011, un nuovo contratto capestro.Altrimenti sarebbe toccato anche a me!!!

    Ciao, buon pomeriggio. Un abbraccio.

  6. Ciao ,bello anche il tuo blog :mrgreen:
    Non ho mai seguito molto la TV perchè la sera preferisco leggere !Però a proposito di lettura mi ricordo che qualche secolo fa quando avevo 11 anni lessi il romanzo e anche Michele Strogoff,sinceramente non mi ricordo quasi nulla dopo 47 annie altre migliai di libri letti 😳
    ma ricordo piacevolmente lo sceneggiato ( allora si chiamavano così ) che
    trasmisero alla TV!! Allora sì che Tv era uguale a Cultura ,oggi invece è una gara a chi trasmette schifezze su schifezze 😕
    Ti abbraccio , a presto 😀

  7. Anche a me non piacciono le serie….non l’ho visto, buon trasloco cara Luciana…..mamma mia se ripenso al mio mi vengono ancora i brividi…..in bocca al lupo! 🙂

  8. Non seguo molto le opere in costume. Ma riconosco che, se ben fatti, questi lavori sono suggestivi e molto positivamente impressionanti.
    Ben trovata.
    A presto.
    Un sorriso a te per la serata (e come potrebbe essere connubio diverso dato il titolo del tuo blog?)
    ^_____^

  9. Ciao!
    Ma che bella scoperta il tuo blog… credo che ci incontreremo spesso!
    Non ho visto la fiction, ultimamente la TV è spesso spenta, ma ho letto il libro, anche se parecchi anni fa.

    Ciao, a presto!

  10. Me la sono persa… pazienza! Anche se in realtà non amo molto le fiction. Ne ho viste poche che mi sono piaciute, come ad esempio quella su Coco Chanel. Molto carina!
    Buona giornata!

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