La neve ricopre la città

Una neve dapprima sottile e poi a larghi fiocchi, è scesa sul capoluogo subalpino nella nottata tra sabato e domenica.

Ieri mattina lo spettacolo fuori dalla finestra era bellissimo.

La prima neve di questo inverno…….ritardatario. Anche Matita si è divertita un mondo a saltellare nella sua prima neve……..

Bella la neve, perchè per una volta inceppa i meccanismi, apre uno spiraglio per chi vuole affacciarsi e scoprire che là fuori c’è ancora un mondo che se ne frega dei suoi orari, dei suoi obblighi, delle sue nevrosi. Tutto scorre lentamente.

Un mondo al rallentatore: un po’ più lento e perciò più umano.

Comunque vista la fredda giornata serviva qualcosa di buono e ho deciso di ripreparare questo arrosto che ho cucinato per un Natale di qualche anno fa e che era piaciuto tanto. Ha un sapore dolce e armonico, la carne di maiale che si sposa con mele e prugne..

Già che c’ero ho cucinato anche dei fagiolini che giravano per casa ed ho fatto delle belle pagnottelle di pane.

LONZA DI MAIALE CON PRUGNE E MELE

Cosa serve per 4 persone:

800 gr. di lonza di maiale

10 prugne secche morbide disossate

1 limone (buccia grattugiata e succo)

1 bicchiere di vino bianco (io ho usato Vinchef)

2 mele verdi (io ho usato le Pink Lady)

30 gr. di burro (io ho usato Inalpi)

4 cucchiai di olio extravergine d’oliva

2 cipolle

1 ramo di sedano

1 carota

2 rametti di rosmarino

2 foglie di alloro e 2 di salvia

1 spicchio d’aglio

1 cucchiaio di zenzero

Sale q.b.

 

Come si fa:

In una pentola capiente mettete l’olio ed un pezzetto di burro.

Aggiungete le cipolle, la carota a tocchetti, il sedano ed i gusti.

Fateli rosolare dolcemente.

Unite la lonza e fatela dorare da tutti i lati.

Aggiungete un bel bicchiere di Vin Chef.

Salate.

Quando l’arrosto è ben rosolato versate il succo del limone, un bicchiere d’acqua calda e cospargetelo con la buccia grattugiata del limone e lo zenzero.

Fate andare ancora per qualche minuto ed aggiungete le prugne.

Fate cuocere a fiamma bassa per un totale di un’ora e mezza.

Verso fine cottura aggiungete le mele tagliate a cubotti.

A cottura ultimata, togliete e i rametti di rosmarino, l’allora e la salvia.

In un piattino raccogliete le prugne e le mele.

Quindi passate il fondo di cottura al passaverdure.

Tagliate la lonza a fette e disponetela su di un piatto da portata coperta con il suo sughetto e contornata dalle prugne e dalle mele.

INVOLTINI DI SPECK CON FAGIOLINI

 Ero stanca di questi fagiolini che giravano per casa e così li ho preparati in questo modo.

Cosa serve:

fagiolini lessati in acqua salata,

speck a fette,

sottilette, delicate (io ho usato Inalpi)

olio evo.

Disponete i fagiolini su ciascuna fetta di speck insieme a dei bastoncini di sottiletta e avvolgete a mo’ di involtino, cominciando ad arrotolare dal lato con i fagiolini.

Disponete su ogni involtino un  pezzetto di sottiletta e fissate con uno stecchino. Sistemate gli involtini in una pirofila da forno e irrorate con un filo d’olio evo. Infornate a 200° fino a che lo speck non diventi croccante, circa 15 minuti. Serviteli caldi.

Ed infine……..

PAGNOTTELLE CON OLIVE E POMODORI SECCHI

Cosa serve:

gr 250 di farina 00 (io ho usato quella del Molino Chiavazza)

gr 100 di farina integrale (io ho usato quella del Molino Chiavazza)

1 cubetto di lievito di birra

un pizzico di sale

un cucchiaino di zucchero

due cucchai di olio evo

un bel cucchiaio di olive verdi tagliate a rondelle

un bel cucchiaio di olive nere tagliata a rondelle

un bel cucchiaio di pomodori secchi tagliati fini

Come si fa:

Io ho messo tutti gli ingredienti nella macchina per il pane e li ho fatti impastare per mezz’ora.

Quindi ho tirato fuori la mia pagnottella e l’ho lasciata lievitare coperta, sul temosifone.

Ne ho ricavato sei pagnottelle e le ho infornate per circa mezz’ora a 180 gradi.

Sono squisite. Si possono anche accompagnare con formaggi erborinati o con salumi e miele.

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26 thoughts on “La neve ricopre la città

  1. Che bella la neve, qui da me è una vera rarità e poi, può anche darsi che fuori sia pineo di neve, ma quando si hanno delizie come quelle che hai mostrato, lascia che fiocchi pure….
    Buona settimana, con amicizia, Vito

  2. A me piace in montagna….in città proprio no, si crea un caos incredibile e per chi deve muoversi è un disastro. Grazie per le ricette molto belle e particolari, buon inizio settimana un abbraccio!

  3. Ciao Luciana, grazie per le ricette.. lo faccio senz’altro un giorno… poi belle foto di neve l’inverno e bellissimo nella veste bianca… ti abbraccio Pif

  4. Che meraviglia la neve! In realtà ce l’aspettavamo tutti per Natale e invece…. In ogni caso e’ sempre la benvenuta, con i suoi paesaggi magici.. Certo e’ pero’ che hai vicinato tante cose buonissime ma… Per giornate come questa posso permetterni di suggerirti dell’ottima polenta???

  5. Meravigliosa la neve, sembra davvero che abbia il potere di fermare il tempo e di ammantare tutto in un alone di poesia…
    E che dire delle bontà che hai preparato? Mi tenta soprattutto la lonza con prugne e mele…
    Un abbraccio e a presto

  6. Faccio sempre il pane in casa …ieri ho fatto quello con il kamut e farro buono… e,morbido un giorno di questi proverò il tuo ,con le olive e pomodori secchi ,grazie della ricetta buon pomeriggio Enzina

  7. Ciao, Luciana. La neve crea sempre un’atmosfera magica ed è anche utile in montagna per alimentare i ghiacciai che si stanno sciogliendo come l’Ortles e per aumentare le risorse idriche per l’estate. Certo in città a chi è costretto a muoversi per andare e tornare dal lavoro crea decisamente qualche problema anche perchè le amministrazioni comunali, non so a Torino, intervengono sempre molto tardi e con un numero insufficiente di mezzi spazzaneve come se non si sapesse che, d’inverno, in alcune zone, sempre le stesse prevalentemente, qualche volta nevichi. Forse si poteva evitare che ad Asti e ad Alessandria oggi le scuole restassero chiuse aumentando i problemi per le famiglie.

    Le tue pagnottelle alle ulive saranno state gustosissime!

    Un abbraccio.

  8. Da noi ancora non ha nevicato..ma la stiamo attendendo da un giorno all’altro….come al solito speciali le tue ricette….ma quando a nevica io non mi faccio mai mancare un piatto di polenta bollente 😉

  9. Che bella nevicata, tutto il candore crea veramente un’atmosfera magica e che buffa Matita che si diverti a giocarci. Beh certo che tu in cucina sei veramente bravissima, fuori la neve, dentro un bellissimo calduccio accogliente con un pranzetto coi “fiocchi” 🙂

    Ciao, Pat

  10. Qui per il momento solo freddo gelido, ma stanotte forse imbianca e il silenzio regnerà sovrano. Spero di svegliarmi per tempo domani, perchè la natura rimanda al ritmo lento, tutti gli altri ingranaggi, messi in funzione da noi, continuano a girare. Fosse almeno sabato sarebbe ben altra cosa. 😀

  11. Un inverno non è tale se almeno una volta non si vede la neve.
    A quanto pare il nord-ovest ha avuto il suo battesimo dell’inverno, forse ora tocca anche al resto d’Italia, sebbene sia una prospettiva che a me preoccupa ogni volta.
    Sarebbe bello lasciar qualche volta alla natura imporre altri ritmi, ripetto a quelli convulsi di tutti i giorni, invece qui si vorrebbe che i disagi fossero minimi, per non dire inesistenti, così tutto diventa più complicato, magari un pochino anche caotico.
    Meglio pensare alle prelibatezze che hai presentato anche stavolta.
    Sei un portento cara Luciana….beato l’uomo che ti ha accanto!
    Ciao, un abbraccio grande e goditi Torino vestita di bianco!

  12. Cara Luciana..un post di dolci emozioni: neve e ricette.
    Abito a Roma e mi tocca sognarla la neve…anche se dicono che domani è molto probabile..nevica ogni 25 anni, più che altro una spolverata di zucchero a velo, ma basta a creare la magia e……………………… casini!!! I carrozzieri ringraziano..non essendo abituati e preparati i romani guidano come se fossero all’autoscontro!!!
    Mi intrigano molto i panini..il resto meno perchè sono vegetariana.
    Ti lascio un sorriso

  13. Ciao Luciana, sono ritornata in possesso del pc, grazie per i tuoi passaggi e per l’immagine di Matita sulla neve (ma quanto sono belli gli animali sulla neve?) e cosa dire delle ricette? Ti preannuncio che i pani con le olive li farò, hanno un aspetto molto invitante. Ciao e buona serata 🙂

  14. Buona la neve, belle le vivande!!! ….. Umhhh … Bella la neve, buone le leccornie che ci hai offerte!!! ………. Tutto talmente armonico ed appetibile che non ci ho capito più niente 🙂 ….. Dolce serata Luciana.

  15. Bella da vedere, sì…. ma spostarsi inn auto per raggiungere il posto di lavoro è un incubo!!!
    Sempre appetitosi i tuoi piatti, una meraviglai!
    Io stasera, per contrastare il freddo, ho fatto la polenta… adesso faccio le bolle.

    ‘notte!

  16. Che bello questo post Luciana. Mette assieme in maniera molto calda e umana, tante componenti di semplicità esistenziale, il tutto con la tua consueta affabilità che è un piacere leggere. Fuori quel magnifico paesaggio, e dentro al caldo a gustare certe prelibatezze. La felicità è fatta di piccole cose…

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