Foodbooking ??????

Il connubio food e book è sempre più forte e palpabile, anche tra le mie conoscenze e anche tra i “non addetti al lavori”…….

Si,  perchè la condivisione dei piaceri è di per se un piacere immenso, non trovate?

Cosa c’e’ di meglio di un buon libro? Un buon libro accompagnato da un buon piatto e un buon vino!

Questa è la ricetta di oggi.

 

PASTA DEI PIRATI

 Cosa serve:

 gr 350 di penne del pastificio Verrigni

gr 100 prosciutto crudo

ml 200 panna fresca

una bustina di zafferano

mezzo cucchiaino di curcuma

uno spicchio di aglio vestito

mezzo bicchiere di Vinchef

olio evo

sale e pepe

Come si fa:

Mettete a bollire l’acqua della pasta.

In un pentolino sciogliete lo zafferano e la curcuma insieme alla panna a fuoco bassissimo.

In una larga padella versate un goccio di olio e lo spicchio di aglio.

Lasciate insaporire.

Intanto tagliate a listarelle fini il prosciutto crudo ed unitelo in padella.

Soffriggete leggermente ed unite il Vinchef.

Lasciate evaporare e togliete l’aglio.

Intanto cuocete le penne.

Scolatele e versatele nella padella.

Lasciate insaporire un attimo e, se necessario, unite mezzo mestolo di acqua di cottura.

Infine mantecate con la cremina alle spezie.

Servite con una spolverata di pepe.

 

 E questi sono i libri che sto leggendo in questo periodo……….

 

 STORIE DI MASCHE

Ma che cosa sono queste masche? Riuscirà Maria Tarditi a svelarci tutti i misteri che circondano il mito delle nostre campagne, quelle donne-streghe che hanno popolato la fantasia dei secoli passati a cavallo tra Piemonte e Liguria? Nelle stalle, durante le veglie, il fiato degli animali si animava delle incredibili e paurose vicende di vecchie signore che di notte diventavano capre, gatti, pecore, e ne combinavano di tutti i colori…….

L’ESTATE DI FINE SECOLO

Nell’ultima estate del XX secolo un nonno e un nipote si incontrano per la prima volta, dopo che una lunga serie di incomprensioni famigliari li ha tenuti distanti. Il nonno, ebreo, nato il 5 settembre 1938, giorno in cui in Italia vengono promulgate le leggi razziali, ha trascorso la propria vita senza sentirsi autorizzato a esistere. Ormai anziano, ha scelto la piccola borgata di montagna dove durante la guerra aveva trascorso la clandestinità con la famiglia, per uccidersi. Il ragazzino, un adolescente sensibile ed estroverso che viene affidato a lui perché il padre, malato, deve sottoporsi a una delicata terapia, entra in quell’ultima stagione del vecchio in modo perentorio e imprevisto….

COSI’ E’ LA VITA

 I bambini fanno domande. A volte imbarazzanti, stravaganti, definitive. Vogliono sapere perché nasciamo, dove andiamo dopo la morte, perché esiste il dolore, cos’è la felicità. E gli adulti sono costretti a trovare delle risposte. È un esercizio tra la filosofia e il candore, che ci obbliga a rivedere ogni volta il nostro rassicurante sistema di valori. Perché non possiamo deluderli. Né ingannarli. Siamo stati come loro non troppo tempo fa. Dell’invecchiare, dell’essere fragili, inadeguati, perfino del morire parliamo ormai di nascosto…..

Del libro “La Masnà” vi parlerò più avanti.

Vado alla presentazione sabato pomeriggio…………

Annunci

15 thoughts on “Foodbooking ??????

  1. Infatti qui da noi tra poco aprirà un centro della Feltrinelli con libreria al piano terra….bar e ristorante al piano di sopra…..bello no? 🙂

  2. Io per i piaceri sono un pochetto dissociata 🙂
    …una cosa alla volta e fatta bene !!!
    …ma son certa che questa cosa possa prendere campo!
    Un carissimo saluto, Luciana

  3. Io sono iscritta in un club si chiama Donauland o Alpenland, esiste anche a Bolzano, mi mandano ogni due mesi un catalogo e mi scelgo sempre un buon libro (ovviamente in tedesco) nonostante trovo sempre qualche libro in una liberia a Verona in italiano.. come sempre molto bello il tuo post cara Luciana, ti abbraccio in amicizia Rebecca

  4. ecco vedi? sei una donna con la D maiuscola qui si trova tutto e si imparano tante cose:)
    facci sapere dopo che sarai andata alla presentazione del libro da te menzionato!
    buonissina giornata

    ps proverò la ricetta ma senza l’aglio (sai sono fortemente allergica)

  5. La pasta dei pirati????? Ooooooh…. l’avevo assaggiata da te qualche volta ma non ne conoscevo il nome. Molto buona! Che simpatiche le due comari vicino al piatto (l’oca e la topolina..)…. 🙂

  6. Ciao Luciana, sei una “divoratrice” di libri ed anche dispensatrice di golose ricette, un bel fine settimana a te 🙂

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...