Ancora pioggia……..e allora?

In questi giorni ho ricevuto altri due splendidi pacchi………guardate cosa contenevano………

E questo?

A breve vi proporrò alcune ricette eseguite utilizzando questi meravigliosi prodotti.

Intanto……il pranzo di domenica……..

MUFFINS DI FAVE CON MOUSSE DI MORTADELLA

Il bellissimo centro sotto il piatto è della Cooke Cake

 Cosa serve per 8 muffins:

 Per la base:

160 g di fave lessate

120 g di farina 00 del Molino Chiavazza

30 g di fecola di patate

100 g di burro morbido Inalpi

40 g di grana grattugiato

1 cucchiaio di latte

1 cucchiaio di lievito per torte salate

3 uova

sale e pepe

Per la mousse:

200 g di mortadella piccante

100 g formaggio morbido

mezzo bicchierino di cognac

 

Come si fa:

Frullare le fave fino a ridurle in crema.

Montare le fave con il burro morbido per alcuni minuti finché non diventano una spuma soffice, unire i tuorli, il latte, la farina, la fecola e il lievito, una presa di sale e una macinata di pepe. Unire gli albumi montati a neve e suddividere il composto in 8 pirottini di silicone.

Infornare per 15-20 minuti circa a 180° (devono risultare dorati).

A parte frullare la mortadella con il formaggio e mantecare con il cognac.

Trasferire in una coppa e servire con i muffins caldi.

 

In questi giorni piovosi, ecco il momento di ricominciare a proporre in tavola la pappa al pomodoro, piatto reso famoso da Giamburrasca: questo piatto è un classico esempio di cucina di recupero, dove il pane avanzato viene fatto cuocere insieme ad una sorta di salsa di pomodoro, con l’aiuto di brodo o acqua.

La pappa al pomodoro è una ricetta tradizionale toscana gustosa, composta da pane raffermo che non si vuole buttare. E’ spesso nei menù dei ristoranti e delle trattorie con cucina tradizionale insieme alla la ribollita, la panzanella, la trippa e il lampredotto.
La pappa al pomodoro è adatta ad ogni stagione poichè si può servire calda, fredda, tiepida, riscaldata.

PAPPA AL POMODORO
Io preparo sempre la ricetta tradizionale classica ma ci sono molte variazioni possibili….. tutte buone… del resto…… 

 

Cosa serve per 2 persone:

– 200 gr di pomodoro passato fresco
– 150 gr di pane casalingo non salato (meglio se raffermo)
– 1 spicchio di aglio
– peperoncino
– olio d’oliva
–  sale
– basilico

Come si fa: 

In un tegame (meglio se di coccio) fate rosolare il peperoncino a pezzetti e l’aglio intero schiacciato con la lama di un coltello (se lo infilate con uno stuzzicadenti sarà più facile ritrovarlo al momento di buttarlo)

Aggiungete il pomodoro passato

Fate cuocere 7-8 minuti fin quando il pomodoro si è ritirato. Regolate di sale.

Nel frattempo tagliate a pezzetti il pane raffermo.

A questo punto aggiungete al pomodoro un bicchiere di acqua calda, mescolate bene e mettetevi dentro il pane duro ad inzupparsi.

Girate bene in modo da far inzuppare, spengete e cospargete con il pezzemolo a pezzetti. Fate riposare coperto fino a poco prima di servire.

Prima di servire eliminare l’aglio e riscaldare (secondo gradimento) mescolando bene gli ingredienti. 

Servitela in dei piatti di coccio. E’ assolutamente obbligatorio condirla con un filo di olio buono a crudo e decorarla con due foglie di basilico!

“Il Giornalino di Gian Burrasca” è il diario di un ragazzino immaginario di nome Giannino Stoppani, soprannominato “Gian Burrasca” per le tante marachelle che combina.Tra un’avventura e l’altra, Giannino confida alle pagine di un diario gioie e sofferenze di ragazzo incompreso, mettendo in ridicolo i familiari che lo sgridano, lo castigano e addirittura lo rinchiudono in collegio, perché non apprezzano le buone intenzioni con cui egli mette in atto i suoi scherzi spiritosi, che regolarmente si concludono in un disastro.” Un’opera che mette in ridicolo l’ipocrisia del mondo piccolo-borghese italiano d’inizio ‘900 ma che conserva sempre attuale l’amore e l’interesse per il mondo dei piccoli che sanno osservare e descrivere situazioni e persone con intelligenza e precisione…e gli adulti spesso non ci fanno caso.

L’ho riletto con piacere da poco.

…….Viva la pa-pa-pap-pa
col po-po-po-po-po-po- pomodoro
Viva la pa-ppa-pa-ppa
che è un ca-po-po-po-po-lavoro
Viva la pa pa-pa-pa-pa
col po-po-po-modor

La storia del passato
ormai ce l’ha insegnato
che un popolo affamato
fa la rivoluzion.
ragion per cui affamati
abbiamo combattuto
perciò buon appetito
facciamo colazion……

E per finire……

Torta di asparagi

Cosa serve:

Un rotolo di pasta brisè
400 g di asparagi
200 g di formaggio morbido
180 g di prosciutto cotto in fette spesse
130 g di Provola
2 uova
olio evo
sale

Come si fa:

Mondate e lavate gli asparagi e lessateli in acqua bollente salata. Scolateli al dente, saranno necessari dai 10 ai 15 minuti, a seconda della dimensione.

Tagliate a dadini piccoli il prosciutto e fatelo rosolare in una padella antiaderente, con un filo d’olio, aggiungere gli asparagi tagliati a pezzetti, tenendo da parte le punte più belle. Salate leggermente.

Stendete la pasta brisè in modo che sia più ampia della teglia da crostata, adagiatevela e bucherellatene il fondo.

In una ciotola mescolate il formaggio morbido, aggiungete le uova,e  la provola tagliata a cubetti.

Frullate metà degli asparagi ed aggiungete al composto; unite quelli rimasti tagliati a pezzetti ed il prosciutt.

Salate.

Versate tutto nel guscio di pasta brisè e piegare i bordi sul ripieno. Decorate con le punte degli asparagi che avevate serbato da parte.

Fate cuocere i forno già caldo, a 180° C, per circa mezz’ora.

 

Auguro una splendida settimana a tutti voi……..speriamo con un pò di sole!!!!!!

Annunci

28 thoughts on “Ancora pioggia……..e allora?

  1. Un post meraviglioso,ricco di colori,idee,cose buone da mangiare e il mitico Gian Burrasca.Ho ancora il libro letto e rilettoe colorato di quando ero bambina…
    Qui oggi è una spòendida giornata di sole…spero che duri.
    Un bacione,ky

  2. Mamma che buona la torta di asparagi!!!!!! Combinazione ne abbiamo fatta una anche noi qualche giorno fa però abbiamo utilizzato al posto del prosciutto cotto, quello crudo…. Guarda.. è venuta una cosa buonissima! Io adoro le torte salate ma non avevamo mai provato a farne una con gli asparagi: forse perchè di solito uno se li tiene per fare altre cosine come ad esempio il risotto.. fatto sta che una bontà!!!!!
    Grazie anche per le altre ricette…. speriamo che tu possa presto proporci ricette più…”primaverili”!!! 🙂

  3. Buon giorno cara Luciana, oggi qui a Verona c’è doppo due giorni d’acqua il sole 😉 ecco il tuo post mi fa venire la fame… ti abbraccio abbi una serena giornata..poi il sole lo portiamo nel cuore con amicizia Pif

  4. Luciana!!! Ma quante cose hai fatto? Sai che io avevo il giornalino e da bambina avvo “copiato” tutti i disegni, amavo farlo, cercavo anche di “copiare” (senza però mai riuscirci) i disegni di Manzi…si, lo so, sono vcchia come il cucco 😀
    Un bacione..sai che oggi ho ricvuto anch’io un pacco? 😉

  5. Ciao Luciana, tutto in relazione a ciò che merita la tua grazia, il tuo buon gusto e la tua passione per la bellezza in sè e per le cose belle.
    Con affetto ed amicizia. Buon pomeriggio. Un abbraccio.

  6. Mmmm…che profumino 🙂 La pappa al pomodoro qui da me ha una variante che si chiama semplicemente “pane cotto”. Di fatto è la stessa cosa…a me piace tantissimo ed effettivamente ha il vantaggio non indifferente di recuperare il pane avanzato.
    Il primo pacco lo trovo strepitoso…adoro le ceramiche De Simone!
    Un abbraccio

  7. Io penso che non è possibile che tu continui a farle solo a casa tue tutte queste cose meravigliose e sono convinto che, prima o poi, magari sponsorizzata da chi ti manda qualcuno di questi pacchi, approderai ad una visibilità più ampia e troverai ancora maggiore condivisione di queste tue belle imprese culinarie.
    Per intanto le apprezziamo, e almeno con gli occhi, ce le gustiamo noi!
    Complimenti ed un abbarccio carissima amica Luciana!

  8. NON COME IL GUSTO DI QUESTI PIATTI SABRAN MA ORA IN LA PRESENTAZIONE MI FA LA STESSA ACQUA BOCCA … MI AVVENTURO E CREA IL TUO PRUEVO RECETAS.GRACIAS PER LA CODIVISIONE …
    AMICA GIORNO FELICE E BELLA
    *************************************************************

    *************************************************************

  9. Dear friend thanks for the greeting I send a quick greeting
    to you with the desire for a good day on Friday and weekend
    a big hug and kiss to you from Herluf.

  10. Finalmente sono riuscito ad entrare nel blog per un periodo mi era impossibile cosa trovo? un sacco di cose buone ed interessanti e la mitica cCanzone della Pavone ma a proposito è ancora viva non ho più sentito parlare un caro saluto buona serata

  11. Ehilà, che bontà! 🙂
    Anche io “gusto” spesso Gian Burrasca coi miei alunni e il divertimento è assicutato.
    Copio a piene mani la tua ricetta di torta di asparagi,appena raccolti in campagna e prevista per stasera, ma la tua variante ha qualcosa in più (più formaggi, ma per una volta disubbidisco al medico.
    La pappa al pomodoro gustata a Firenze era davvero eccezionale.
    Buona domenica, ciaooooo

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...